CHI SONO

Alessandro Zanoni psicologo e psicoterapeuta bilingueSono Alessandro Zanoni, faccio lo psicologo e lo psicoterapeuta. Sono iscritto all’Albo degli Psicologi della regione Lazio n. 10944. Sono bilingue in italiano ed inglese e svolgo la mia attività in entrambe le lingue.
I am Alessandro Zanoni, I work as a psychologist and psychotherapist. I am listed in the Register of Psychologists of the Lazio region n° 10944. I am bilingual in english and italian and I perform my work in both languages.

I have been working privately as a clinical psychologist since 2004 and afterwards as a psychotherapist since 2008. Since 2002 I have been working in the private social network. Currently, besides working privately at my studio, I work for a center treating psychopathology and addiction (dual diagnosis or co-occurring disorders). For several years I have been supervising groups composed by various professionals, such as teachers, psychologists, psychotherapists, educators, social workers who work in direct contact with minors and in families with minors at risk.

Faccio attività clinica privata come psicologo dal 2004 e successivamente come psicoterapeuta dal 2008. Dal 2002 lavoro nel privato-sociale. Attualmente, oltre che nel mio studio privatamente, lavoro in un centro per il trattamento della psicopatologia e delle dipendenze (doppie diagnosi). Da diversi anni faccio il supervisore per gruppi di operatori, insegnanti, psicologi, psicoterapeuti, educatori e assistenti sociali che lavorano a diretto contatto con i minori e in famiglie con minori a rischio.

Di seguito racconto in maggior dettaglio i momenti salienti del mio percorso di formazione per chi volesse sapere e fosse interessato a conoscere.

Mi sono laureato in Psicologia con Indirizzo di Psicologia Clinica e di Comunità.

Durante gli anni di studi universitari e di formazione ho avuto modo di compiere un percorso di psicoterapia individuale. Questo ha rappresentato per me una maturazione su più livelli tra cui quello personale e professionale. Tra gli aspetti della mia psicoterapia che hanno influito sulla mia crescita professionale e nel lavoro con i pazienti si distingue quello dell’avere sviluppato una conoscenza più approfondita di me stesso e delle mie modalità di interagire nelle dinamiche interpersonali. Attraverso la mia esperienza diretta della psicoterapia come paziente ho  vissuto cosa significhi compiere un percorso psicoterapeutico, da cui ho imparato a vedere in chi si accosta alla psicoterapia la figura della persona con i suoi bisogni accanto a quella del paziente che chiede un supporto professionale.

Il tirocinio post-laurea mi ha permesso di trasformare in competenze pratiche le conoscenze teoriche acquisite nel corso degli studi. Ho avuto modo di conoscere nelle sue linee generali l’approccio Rogersiano centrato sulla persona, approfondendo le basi del colloquio clinico; ho anche fatto esperienza in ambito scolastico/minorile, da cui ho potuto conoscere la complessità delle dinamiche famiglia-genitori-figli-scuola.

Inizialmente ho lavorato in ambito scolastico e nell’area della tossicodipendenza.

Per quanto riguarda il mio approccio al sistema scolastico e alle problematiche legate all’età scolare, la mia formazione e la mia ottica lavorativa sono state promosse grazie alla attenta e accorta guida di psicoterapeuti didatti dell’Istituto Random di Roma. Nell’area della tossicodipendenza ho coltivato la capacità e le modalità per intervenire sugli aspetti di disagio psicologico profondo che tali situazioni comportano, imparando a gestire gli interventi sia direttamente con i pazienti sia con le famiglie, così come attraverso il sostegno alla genitorialità.

Mi sono specializzato come psicoterapeuta individuale, della coppia e della famiglia seguendo l’approccio Sistemico Relazionale presso l’IIPR di Roma, Istituto Italiano di Psicoterapia Relazionale, di cui sono socio. La scelta dell’orientamento Sistemico Relazionale per fare psicoterapia ha radici profonde. Infatti era già dai tempi dell’università che studiavo con passione i testi relativi a questo approccio alla psicoterapia. Il fascino che ha suscitato in me riguarda l’ottica complessa attraverso la quale vengono viste le problematiche personali e relazionali. L’attenzione che in psicoterapia questo approccio pone nel restituire al sistema (individuo, coppia, famiglia, società) un equilibrio evolutivo funzionale, attraverso una rilettura delle dinamiche relazionali, permette una risoluzione dei problemi stessi.

Il tirocinio della specializzazione svolto presso l’U.O.D.C.A. (unità operativa per i disturbi del comportamento alimentare) della A.S.L. Rm E, mi ha fatto venire a contatto e lavorare con i pazienti e le loro famiglie in cui erano presenti disturbi del comportamento alimentare. L’approfondire la conoscenza di questa area dei disturbi sotto la guida del tutor e insieme al gruppo di tirocinanti ad orientamento sistemico mi ha offerto l’opportunità di conoscere delle modalità specifiche di intervento e cura nella pratica clinica di questi disturbi.

Una altra area che mi affascinava durante gli studi universitari era quella dell’ipnosi e ipnoterapia con il metodo Ericksoniano. Quest’altra mia passione mi ha portato a formarmi e specializzarmi anche in questo ambito come psicoterapeuta  in Ipnosi e Psicoterapia Ericksoniana presso la SII, Società Italiana di Ipnosi.

Come ulteriore importante tassello nel mio percorso di crescita professionale ricordo il corso “Vivere, Ammalarsi, Guarire, Curare“, svolto presso la sede dell’IIPR a Napoli, che mi ha dato modo, attraverso un’ottica Batesoniana, di ampliare la mia visione del pensiero complesso, aspetto caratteristico dell’approccio sistemico-relazionale alla psicoterapia.