Ipnosi clinica

Ipnoterapia

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Quando i pazienti entrano nel mio studio li accolgo a mente sgombra e li esamino per vedere chi e che cosa sono e perchè sono venuti, senza dare niente per scontato. Guardo semplicemente una persona, so soltanto che ho di fronte un essere umano

Milton Erickson

 

Io lavoro con l’ipnosi seguendo l’approccio di psicoterapia ericksoniana all’ipnosi.

L’approccio Ericksoniano, detto “naturalistico”, privilegia l’osservazione diretta e l’utilizzo dei contenuti che la persona (vedi “psicoterapia individuale”), la coppia (vedi “psicoterapia di coppia”) o la famiglia (vedi “psicoterapia familiare”) porta in seduta nel momento stesso dell’incontro e dell’instaurarsi del rapporto con lo psicoterapeuta. Questo permette di lavorare in modo creativo e attento sul “qui e ora”, cogliendo nel momento presente le caratteristiche specifiche mostrate attraverso l’osservazione dei dettagli minimi e individuando in modo efficace quelli che sono gli aspetti principali sui quali sarà utile concentrare l’impegno e le risorse. In questo approccio psicoterapeutico all’ipnosi, pur mantenendo la sua importanza, la suggestione ipnotica, atta ad elicitare lo stato di trance, ha un ruolo di contorno rispetto alla centralità che assumono il riassociare e riorganizzare la propria complessità psicologica interiore, che ognuno farà nel proprio modo personale.  Aspetti fondamentali di tale approccio sono la pragmaticità e l’essenzialità: risulta quindi ottimale nel trattamento diretto di problematiche (vedi “disturbi”) quali i disturbi d’ansia, del sonno, le disfunzioni sessuali psicogene (trattate anche nel lavoro di psicoterapia di coppia oltre che di psicoterapia individuale), gli attacchi di panico, la dipendenza dal fumo per smettere di fumare, algie varie, le dipendenze affettive, le dipendenze da sostanze, le fobie, gli aspetti ossessivo-compulsivi della personalità.